Movie review: “La Bella e la Bestia”

09Buonasera a tutti!

Ieri sera sono andata al cinema a vedere il film di cui vi vado a parlare oggi: “La Bella e la Bestia”, per la regia di Christophe Gans, con protagonisti Vincent Cassel (love love love) e Lea Séydoux.

Il film è l’ennesimo adattamento dell’ormai arcinota omonima fiaba. Confrontandolo con le varie versioni (abbiamo avuto l’indimenticabile adattamento Disney, almeno una decina di film fra cui qualcuno in chiave più moderna, un musical e credo anche un balletto), il film per certi aspetti si avvicina più degli altri alla versione “classica” della fiaba, mentre per altri se ne discosta.

All’inizio, sicuramente è più fedele di altri alla storia originale, che parla appunto di questo mercante ricco con molti figli che ad un certo punto perde tutto: mi è piaciuto molto come il film si sia  concentrato su un aspetto della storia che spesso viene trascurato.

Molto bello da vedere è stato anche il gesto del cogliere la rosa che dà origine a tutto l’ambaradam, anche questo particolare a lungo rimosso.

la-bella-e-la-bestia-lea-seydoux-di-spalle-in-un-momento-del-film-298529L’arrivo di Belle al castello è molto cupo e buio. Una cosa che non mi è piaciuta molto: il rapporto fra Belle e la Bestia non è molto chiaro, non viene approfondito, sembra veramente che si ritrovino innamorati senza sapere neanche loro il motivo.

Passiamo ai due protagonisti.

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La Bella: interpretata da una graziosissima Lea Séydoux (nota al pubblico di un certo livello per il semi pornografico La vita di Adele, vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2013), la nostra Belle è bionda, eterea, all’apparenza fragile e piena di vita. Sinceramente, la sua interpretazione non mi ha trasmesso molto (forse anche per colpa del doppiaggio italiano… mi sento come Don Chisciotte nella battaglia contro i mulini a vento con questa storia!): oltre ad indossare vestiti che le fanno schizzare il seno sotto al mento ed a passare da uno stato di odio profondo ad uno di amore sconfinato per la Bestia nel giro di 36 ore, non fa molto altro. Leggermente più profonda ho trovato la sua interpretazione nelle scene in cui Belle si trova con la famiglia: lì c’è più caratterizzazione, si percepiscono più emozioni ed il personaggio risulta migliore.

VOTO: direi un 6 1/2… che si guadagna principalmente per il suo partner.

vincent-casselLa Bestia: seriamente. Ne dobbiamo parlare? Davvero? Cioè, ma l’avete visto? Basta guardarlo. Cosa gli si può dire? Riesce ad essere meraviglioso anche coperto di pelo e con la coda! Di quanti uomini si può dire altrettanto?

Dopo questa sviolinata da tredicenne… Vincent Cassel, mesdames et messieurs!

DI-VI-NO. E non solo perché lo amo follemente e vorrei sposarlo e vivere con lui su un’isola deserta… semplicemente perché è divino. Sia nei flashback (in cui quindi è sempre la meraviglia che potete ammirare qui sopra), sia nelle scene “da Bestia”, la sua interpretazione è superlativa. Riesce a farti vivere il tormento, la disperazione, la lussuria (eh…), per poi passare alla felicità ed alla tenerezza. Impeccabile. Flawless.

Lo amo.

VOTO: bah, direi 10. E ribadisco, non perché lo amo, eh.

Indubbiamente: la Bestia tiene in piedi tutto il film, non ci piove. La storia è ben scritta e ben diretta, vale la pena vederlo se si è appassionati del genere (ed anche se si è appassionati di Vincent). Ci sono stati diversi stravolgimenti alla trama che tutti conosciamo (che sostanzialmente è quella che ci ha trasmesso Walt Disney), ma non sono proprio tutti tutti da bocciare perché contribuiscono a creare un bel film.

VOTO: 8.

la-belle-la-bte-vincent-cassel-la-seydoux-foto-dal-film-01La fortuna sfacciata di Lea Séydoux…

A voi il trailer, buona serata ed alla prossima!